“Una rondine non fa primavera”.
I proverbi, in così poche parole, hanno sempre qualcosa da dirci.
Qualche giorno fa ho visto in un prato le prime margherite del 2011.
Marzo è arrivato e si respira nell’aria e in qualche brezza calda e inaspettata.
Ma è solo una carezza che può svanire all’improvviso nella pioggia battente del giorno dopo.
La colonna sonora di questi giorni è un pezzo di Lucio Battisti che trasforma in musica e parole i giardini di marzo. Si esce dal letargo autunnale, ci si incontra al parco, si scambiano due parole in più al sole.
Il vento di marzo muove i pensieri e mi capita di tornare bambina quando il campo da gioco era la strada con i marciapiedi e i giardinetti e si giocava a nascondino nell’erba alta dei campi.
Poi, a casa, prima di andare a letto, trovavi una spiga nel maglione. Buonanotte.



























