FESTINALENTE RUBRICHE|10 giugno 2011 08:35

SOLVITUR AMBULANDO CAMMINARE PER ESPLORARE IL MONDO E INDAGARE L’ANIMA. PAROLA DI HENRY DAVID THOREAU.

Dal deambulare circoscritto al giardino dei filosofi peripatetici alle lunghe camminate del poeta inglese William Wordsworth sulle alture scoscese del Cumberland, dalle escursioni metropolitane del filosofo Søren Kierkegaard alla celebre passeggiata dello scrittore svizzero Robert Walser nell’omonimo racconto, quello del vagabondare è archetipo persistente nell’immaginario letterario di tutti i tempi.

Connesso da sempre all’idea dell’esperire e del conoscere (pensiamo all’Ulisse rivisitato da Dante nel ventiseiesimo Canto dell’Inferno), ma anche alla semplice opportunità di un riavvicinamento con la dimensione più intima di sè, camminare è infine un modo per ritrovare e recuperare l’essenziale della propria anima, sbiadita se non smarrita nel rapporto con i luoghi e i tempi della moderna civiltà e del progresso.

Potrai leggere il resto dell’articolo di Valeria Lo Forte la prossima settimana nella rubrica Festinalente.

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